{"id":170,"date":"2012-09-15T13:43:55","date_gmt":"2012-09-15T11:43:55","guid":{"rendered":"http:\/\/portosalvo.infor-media.dyndns.org\/?page_id=170"},"modified":"2014-01-25T12:47:09","modified_gmt":"2014-01-25T11:47:09","slug":"la-confraternita","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/portosalvosiderno.it\/index.php\/la-chiesa\/la-confraternita","title":{"rendered":"La Confraternita"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><strong><span style=\"text-decoration: underline; color: #ff0000;\">LA CONFRATERNITA<\/span><\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;erezione della confraternita fu annunziata dal vescovo Francesco Saverio Mang\u00e9ruva nella relazione <em>adlimina <\/em>dell&#8217;8 febbraio 1882: <em><strong>Pro alio [laicorum sodalitio] erigendo a nomine S.M. de Portu Salvo, diligens accuratumque statutum examen duobus Cathedralis Ecclesiae canonicis, iuxta Clementis XIII decreta, commisi. . .<\/strong><\/em><br \/>\nDel probabile statuto di cui \u00e8 cenno nella relazione esiste una copia non datata nell&#8217;Archivio Vescovile. Esso era stato redatto &#8220;in conformit\u00e0 del R.D. del 1816 tuttora in vigore&#8221; e per la sua approvazione ci furono delle difficolt\u00e0, tanto che la si pot\u00e8 ottenere soltanto il 20 giugno 1901. Quello statuto non fu tuttavia definitivo, essendocene un altro, revisionato dall&#8217;assemblea dei confratelli il 24 maggio 1904 e munito del &#8220;vidimus&#8221; del Vescovo il 19 novembre dello stesso 1904.<br \/>\nLa vita della confraternita non fu tranquilla. Insorti contrasti con l&#8217;arci\u00adprete Ferrari, il 2 marzo 1911, a richiesta del &#8220;moderator&#8221;, architetto Bruno Romeo, il vescovo Delrio concesse la facolt\u00e0 di allogare il sodalizio nella chiesa-baracca<a href=\"https:\/\/portosalvosiderno.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/chiesa-delle-suore.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-227\" title=\"chiesa delle suore\" src=\"https:\/\/portosalvosiderno.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/chiesa-delle-suore-219x300.jpg\" alt=\"\" width=\"219\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/portosalvosiderno.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/chiesa-delle-suore-219x300.jpg 219w, https:\/\/portosalvosiderno.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/chiesa-delle-suore.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 219px) 100vw, 219px\" \/><\/a> donata dal S. Padre Pio X ed eretta accanto all&#8217;Istituto delle Suore Immacolatine. Le difficolt\u00e0 aumentarono durante la grande guerra, per la lontananza di molti confratelli. Nel giro di qualche anno furono accumulati debiti per complessive lire 1.600, e dovettero crearsi anche incomprensioni con le suore, le quali reclamavano la chiesetta per le proprie esclusive esigenze.<br \/>\nProvvidenziali, ma non risolutivi, furono i contributi elargiti dal Papa (L. 1.000) e dal Vescovo (L. 2.000), tanto che nell&#8217;assemblea del 21 ottobre 1917 (ad una precedente, il 14 dello stesso mese, erano intervenuti sol\u00adtanto dieci confratelli e la seduta era stata dichiarata deserta), fu avanzata la proposta di tornare nella chiesa di Portosalvo; le Suore Immacolatine avrebbero avuto la piena disponibilit\u00e0 della chiesa-baracca e degli arredi acquistati dalla confraternita (armonium, sedie, pergamo, confessionale, campane, . ..), ma si sarebbero dovute accollare il debito di 1.600 lire. Non se ne fece nulla. Nuovi problemi insorsero a causa dell&#8217;incendio che la notte del 18 aprile 1922 distrusse completamente la chiesa-baracca. La confraternita tir\u00f2 su una chiesa provvisoria (una nuova baracca o un locale di fortuna?), ma si ritrov\u00f2 spogliata di tutto e &#8220;poverissima&#8221;.<\/p>\n<p>Il 19 gennaio 1924, il Consiglio di Amministrazione (era priore il signor Giuseppe Caridi) decise di rinnovare alla S. Sede la richiesta di avere dei nuovi arredi sacri, in sostituzione di quelli perduti nell&#8217;incendio, e di rivol\u00adgere al Governo un appello per la ricostruzione in muratura della chiesa. Tra\u00a0 queste\u00a0 vicissitudini\u00a0 va\u00a0 inserito\u00a0\u00a0 anche\u00a0 il tentativo\u00a0 dell&#8217;arciprete Raschell\u00e0 di ristabilire il rapporto gerarchico con il sodalizio e di ade\u00adguarne lo statuto alle nuove esigenze. E&#8217; quanto si legge nella seguente istanza, indirizzata al vescovo G.B. Chiappe nel 1926:<\/p>\n<p>Ill.mo e Rev.mo Mons. G. Battista Chiappe Vescovo di Gerace.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/portosalvosiderno.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Chiesa-primi-900.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-230\" title=\"Chiesa primi '900\" src=\"https:\/\/portosalvosiderno.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Chiesa-primi-900-300x179.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"179\" srcset=\"https:\/\/portosalvosiderno.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Chiesa-primi-900-300x179.jpg 300w, https:\/\/portosalvosiderno.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Chiesa-primi-900.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Fin dal 20 giugno 1901 \u00e8 stata canonicamente eretta in questa Chiesa Arcipretale la Confraternita sotto il titolo della Venerata Patrona e Titolare della Parrocchia Maria SS. di Portosalvo. Detta Confraternita, iniziata sotto ottimi auspici e fedele allo Statuto approvato dall&#8217;Ordinario Diocesano, pro\u00addusse, per vari anni, abbondanti frutti di bene spirituale. Senonch\u00e9, per umane circostanze, e soprattutto per aver voluto quasi emancipare il sodalizio dalla vigile, continua e paterna direzione o <em>governo immediato <\/em>dell&#8217;Arciprete traspor\u00adtandolo in un piccolo oratorio proprio (nella chiesetta baracca donata dal S.P. Pio X in seguito al terremoto del 1908), il fervore primiero si \u00e8 andato affievolendo fino a sembrare quasi spento. Avvicinandosi intanto la data del 1\u00b0 venticinquennio della fondazione, data, che per propizia coincidenza, ha s\u00ec stretta relazione con l&#8217;anno del S. Giubileo, considerato che: nello svolgimento della vita parrocchiale le Confraternite e le Pie Associazioni dei laici hanno posto considerevole, per\u00adch\u00e9 possono essere di sussidio alla Parrocchia per ottenere meglio l&#8217;unione vitale della piccola porzione del gregge del Signore. Considerato che uno dei motivi di assottigliamento e di inoperosit\u00e0 della Confraternita \u00e8 stato la rigidezza dello Statuto, non rispondente pi\u00f9 bene all&#8217;esigenze degli associati; ponderato il diritto dei confratelli e delle consorelle viventi che, per vari lustri, han versato puntualmente i loro contributi e le loro oblazioni; meditato altres\u00ec serenamente il dovere che il Codice E. al canone 711 P. II fa ad ogni curato di istituire nella propria parrocchia la Confraternita del SS. Sacramento e della <strong>Dottrina Cristiana. <\/strong><\/p>\n<p><strong>In\u00a0 nome\u00a0 di\u00a0 numerosi\u00a0 ascritti\u00a0 tra\u00a0 fratelli\u00a0 e\u00a0 sorelle\u00a0 si domanda<\/strong><em><strong>:<\/strong><\/em><strong><em><br \/>\n<\/em><\/strong><em>&#8211; \u00a0\u00a0La facolt\u00e0 di modificare lo Statuto in modo da farlo rispondere meglio alle effettive esigenze dell&#8217;Associazione. <\/em><em><br \/>\n<\/em><em>&#8211; \u00a0\u00a0Che in seno all&#8217;antica Confraternita di Maria SS. di Portosalvo 33 Confratelli e 33 Consorelle, sempre i pi\u00f9 anziani, siano destinati a formare la nuova Confraternita del SS. Sacramento, allo scopo di promuovere sempre\u00a0pi\u00f9 il culto verso la SS. Eucarestia.<br \/>\nSicuro della grazia, si prostra al bacio del S. Anello implorando la pastorale benedizione per s\u00e9 ed i filiani. Siderno Marina, giorno della Purificazione 1926.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Dev.mo Suddito Arciprete Raschella&#8217;<\/strong><\/em><br \/>\nDalle risposte fornite il 15 febbraio 1930 alla circolare della S.C. del Concilio del 10 giugno 1929 sembra di poter dedurre che niente di quanto chiesto dall&#8217;arciprete sia stato ottenuto. A quella data era priore Gaetano De Lorenzo; c&#8217;erano 30 confratelli e 40 consorelle; la confraternita proget\u00adtava la costruzione di una cappella al cimitero. Quanto alla chiesa, ne era stato concesso l&#8217;uso alle suore, le quali la stavano rinnovando; con le stesse si paventava, per\u00f2, una lite sulla propriet\u00e0 del suolo su cui sorgeva l&#8217;edificio sacro. Dopo tale documento, non si hanno pi\u00f9 notizie; anzi, in un elenco sti\u00adlato dalla Prefettura di Reggio Calabria il 27 dicembre 1939, la nostra con\u00adfraternita non risulta tra quelle censite, segno che era ormai estinta.<\/p>\n<p align=\"center\">NOTE<\/p>\n<p>1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ASV, SCC, <em>Relationes 390 B, Hieracen. 1882, f. 378.<\/em><\/p>\n<p>2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 AGL, <em>b. Siderno, <\/em>Confraternita di Maria SS. di Portosalvo.<\/p>\n<p>L&#8217;abito dei confratelli si componeva di (art. 107 dello Statuto): a) camice di tela bianca con cappuccio; b) cingolo d\u00ec seta celeste; e) mozzetta di seta celeste con bottoni e nocchi rossi; d) fascia a bandoliera di seta rossa con l&#8217;eff\u00ecgie della Patrona. I dignitari portavano un medaglione d&#8217;argento con l&#8217;eff\u00ec\u00adgie della Patrona, i consiglieri una medaglia con le stesse caratteristiche, i mae\u00adstri delle cerimonie le &#8220;paci&#8221;; il priore portava il bastone priorale. Le insegne erano: a) la Croce; b) lo stendardo di seta celeste; e) il Gonfalone di seta celeste (di velluto nero per gli accompagnamenti funebri) con l&#8217;eff\u00ecgie della Patrona.<\/p>\n<p>3)\u00a0 AGL, <em>Bollano Delrio, <\/em>f. 459, 2-3-1911; LOBSTEIN, <em>Bollali . . <\/em>. 2055.<\/p>\n<p>Alla chiesa-baracca fu dato il titolo di &#8221; Chiesa della Congrega di Portosalvo dedicata alla Vergine SS. del Carmelo&#8221;.<\/p>\n<p>4)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 AGL, <em>b. Siderno, <\/em>Confraternita . . ., verbali 14-10-1917 e 21-10-1917.<\/p>\n<p>5)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 IBID., verbale 19-1-1924.<\/p>\n<p>6)<em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La Regina<\/em><em> di Portosalvo <\/em>&#8230; IV (1926), marzo.<\/p>\n<p>7)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 AGL, <em>b. Siderno, <\/em>Confraternita . . ., Risposta alla circolare della S.C. del Concilio<br \/>\ndel 10-6-1929.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"right\"><strong><em>\u00a9 A cura del Prof. Enzo D&#8217;Agostino<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA CONFRATERNITA L&#8217;erezione della confraternita fu annunziata dal vescovo Francesco Saverio Mang\u00e9ruva nella relazione adlimina dell&#8217;8 febbraio 1882: Pro alio [laicorum sodalitio] erigendo a nomine S.M. de Portu Salvo, diligens accuratumque statutum examen duobus Cathedralis Ecclesiae canonicis, iuxta Clementis XIII decreta, commisi. . . Del probabile statuto di cui \u00e8 cenno nella relazione esiste una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"parent":1408,"menu_order":4,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/portosalvosiderno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/170"}],"collection":[{"href":"https:\/\/portosalvosiderno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/portosalvosiderno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/portosalvosiderno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/portosalvosiderno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/portosalvosiderno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/170\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1414,"href":"https:\/\/portosalvosiderno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/170\/revisions\/1414"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/portosalvosiderno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1408"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/portosalvosiderno.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}